DPA (art. 28 GDPR) e DPIA (art. 35): documenti veri
L'accordo di trattamento e la valutazione d'impatto si leggono, si scaricano e si accettano con impronta.
Il canale tratta dati particolari (art. 9 GDPR) per conto della tua organizzazione: servono un accordo TitolareâResponsabile (DPA, art. 28) e una valutazione d'impatto (DPIA, art. 35). Nell'onboarding non sono un semplice clic: sono documenti compilati con i dati del tuo canale, che puoi leggere e scaricare (HTML o Markdown).
Prima: i dati nel passo 1
Il DPA si compila con ragione sociale, P.IVA, sede legale, PEC, legale rappresentante e DPO (nome ed email). Finché manca un dato, la scheda lo evidenzia e l'accettazione non Ú possibile.
Accettare il DPA
- Apri il documento nella scheda (la casella «ho letto» si attiva solo dopo averlo aperto).
- Accetta: viene registrata la versione del modello e l'impronta SHA-256 del testo accettato, con data e chi ha accettato.
- Se in seguito cambi i dati del Titolare (es. il legale rappresentante), la scheda avvisa e chiede di ri-accettare il documento aggiornato.
Compilare la DPIA
La DPIA Ăš un questionario: chi redige e approva, consultazione del DPO, conservazione, proporzionalitĂ , informativa, otto rischi con probabilitĂ e gravitĂ (il livello si calcola da solo), dodici misure (quelle garantite dalla piattaforma sono giĂ spuntate; la misura sul DPA si spunta appena il DPA Ăš accettato), rischio residuo, esito e data di revisione. Puoi vedere l'anteprima e poi completare: anche la DPIA ha la sua impronta.